Lorenzo Bezeredy, il Comandante Partigiano
" Castagnetta ", in seguito detto anche il Tigre, questo per
la sua tenacia nel condurre le lotte, come il 14 Luglio
1948,quando, dopo l'attentato subito da Togliatti, obbedì
all'ordine della Camera del Lavoro (C.d.L. di Genova), e con
altri due Compagni Nicola
Boido e Panzani delle O.E.G. - Officine
Elettriche Genovesi - mise in atto un BlackOut, bloccando
l'erogazione dell'energia elettrica in molti punti vitali della
città, in seguito, chi diede l'ordine, dalla Camera del Lavoro,
negò di averlo dato, togliendo a questi Operai delle O.E.G. ogni
possibilità di difesa. Colpiti dalla reazione capitalista,
subirono un processo e vennero licenziati. Negli anni che vanno
dalla fine degli anni sessanta, fino alla fine degli anni 80, fu
attivissimo nella battaglia per la liberalizzazione della CB
[Banda Cittadina 27 Mhz] : è stato comandante di distaccamento
nella VI ^ zona operativa nell'alta Val Trebbia nella Brigata Val
Bisagno ( Divisione Garibaldina " Pinan Cichero ",
ferito in combattimento venne trasferito in Rovegno (zona
partigiana), nell'edificio della Colonia estiva, adibita dal
Comando del CVL ad Ospedale, passando quì al comando del
leggendario Bisagno (Aldo Gastaldi ). Nella foto è ripreso
all'indomani della Liberazione (25 Aprile 1945 ), nella sede del
Comando Militare di Genova in Via S.Vincenzo (oggi Circolo
Ufficiali), occupato dalle forze Partigiane.
Diploma di Medaglia Garibaldina