Riccardo Masnata
" Salvatore "
medaglia di bronzo della Resistenza

nato a Genova il 18-12-1908 e trucidato dai nazifascisti. Il suo corpo non fu mal ritrovato e, ancora senza risposta rimane l’appello che famigliari e compagni di lotta lanciarono attraverso i giornali il 20 giugno 1946. Era operaio dell’Ansaido Meoccanico, antifascista da sempre e Comandante di una formazione GAP (Gruppi Azione Patriottica) dl Sampierdarena dove viene arrestato. Nel marzo del 1944 è rinchiuso nelle carceri del Campasso da qui con l’aiuto dei compagni di lotta evade per continuare il suo impegno nelle file della Resistenza. Individuato, il 20-7-1944 è arrestato e ferito a piazza Banchi e trascinato nelle celle della Questura dove è torturato duramente tanto che al successivo processo dove viene condannato a morte è portato in barella con il corpo ricoperto soltanto da un lenzuolo. " Fra gli altri in quel processo apparve Don Andrea Gaggero che fu condannato alla deportazione ". Sfortunato un tentativo organizzato da una squadra armata delle SAP e dal Fronte dell Gioventù verso la fine di Agosto del 1944 per liberarlo. Medaglia di Bronzo.