NO AL RADUNO NAZIFASCISTA DI FN A GENOVA!

 

IL 30 GIUGNO NON SI TOCCA!

 

Il 30 Giugno 1960, a soli 15 anni dalla fine della guerra popolare e partigiana di Liberazione per il nostro paese, fu la conferma della determinata volontà delle forze antifasciste e democratiche di non accettare mai più alcun condizionamento da parte fascista. Una lotta, una battaglia quella di 40 anni or sono, condotta, a Genova, dalla giovane generazione, erede di quell'antifascismo nato con Matteotti e Gramsci e dove la direzione morale e politica dell'antifascismo, espressa innanzitutto dai comandanti delle Formazioni Partigiane, seppe infondere la forza necessaria per unire ad essi le classi lavoratrici della nostra città con la parte progressista della classe intellettuale italiana per battere il progetto eversivo del governo Tambroni. Una lotta, quella del 30 Giugno genovese, contro ciò che realmente il neofascismo intendeva rappresentare: la parte più retriva della borghesia che gli diede vita e lo fece prosperare in combutta con la dinastia sabauda in oltre vent'anni di spietata dittatura!

Il 30 Giugno 1960, a Genova non è stata solo un insurrezione popolare contro il rigurgito fascista ma, la continuazione diretta della Resistenza , il filo ideale che seppe unire la nuova generazione repubblicana con quello spirito Resistenziale che animò e consolidò durante la lotta di liberazione l'unità di un intero popolo. Lotta, che oggi si tende a soffocare sotto la cappa del revisionismo storico e politico!

Non a caso si tentano squallide operazioni d'imbonimento pseudo culturale: il tentativo è palese e strumentale: far cadere nell'oblio la realtà storica, confondere i caduti della Resistenza, annullando la loro scelta di lottare per la democrazia e la libertà del nostro Paese, con il pretestuoso assurdo storico che si trattò di guerra civile, che chi combatté in difesa della tirannia e della barbarie in realtà difendeva la patria. Ed ora ci riprovano, nuovamente a Genova, con un raduno che, proposto dall'organizzazione neo-nazista Forza Nuova, vorrebbero si svolga proprio il 30 giugno nella nostra città.Vogliono ritentare l'operazione che non riuscì il 30 Giugno 1960: consapevoli, forti dell'alienazione storica condotta dal revisionismo, sopito lo sdegno popolare che rimandò al mittente i gerarchi fascisti del DC Tambroni!

L'odierno tentativo, come quelli già tentati a Trieste, a Milano, a Verona ed in altre città del nostro paese è di dare vita ad un blocco nazionalistico, che in virtù della ritrovata "verginità democratica" aspira a condurre i destini futuri dell'intera Europa. In Austria il tentativo è in atto con Haider e Schuessel, in Italia ci provano con Berlusconi e Fini.

L'inquietante scenario, in Italia, si ripropone alla vigilia delle elezioni politiche con una variante di possibilità e di alternanze che vedono coalizzate forze nazionalistiche, exnofobe e razziste: i partigiani, gli antifascisti, i sinceri democratici, gli onesti intellettuali che hanno difeso fino ad oggi la Costituzione nata dalla Lotta di Liberazione, uniti alle nuove generazioni possono respingere questo nuovo attacco! Cresca quindi lo sdegno popolare e si respingano le infamanti mistificazioni, si respingano gli attacchi condotti alle conquiste sociali, frutto delle grandi lotte condotte dalla Classe Operaia e Lavoratrice, risorta alla vita democratica dopo la sconfitta del fascismo! Si respinga con decisione la proposta di indire per il 30 giugno una adunata fascista a Genova, medaglia d'oro della Resistenza.

Il compito che ci attende è immane, ma è un compito di civiltà, un preciso dovere antifascista: liberare definitivamente l'Italia e l'Europa ed il mondo dai residui del fascismo! Avanti dunque, la strada indicataci dalle vittoriose giornate del 25 Aprile 1945 e del 30 Giugno 1960 è sempre valida, avanti per ritrovare, ricostruire l'unità tra quelle forze che sconfissero il fascismo, il nazismo, per costruire una società libera dalla sfruttamento e dal razzismo!

 No al raduno di Forza Nuova a Genova!

No al revisionismo storico! No al fascismo!

VIVA L'INSURREZIONE POPOLARE DEL 30 GIUGNO 1960!

VIVA IL 25 APRILE|

 

A.N.P.I. - MARASSI

www.anpimarassi.it

Genova, lì 25 aprile 2001

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Articolo pubblicato su Quotidiano genovese