P.O.A. - PARTIGIANI ON AIR
GRUPPO RADIOAMATORI ANPI
SEZIONE
“G.ARZANI”
GENOVA
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Ricevitore:
BC 312
Anno:
1942
Costruttore:
RCA manifacturing
Circuito:
supereterodina per la ricezione di segnali radiotelegrafici e modulati i
ampiezza.
Gamma
di frequenza: 1500 KHz /
18 MHz ripartita in 6 sotto gamme con copertura continua: 1500/3000 KHz,
3/5 MHz, 5/8 MHz, 8/11 MHz, 11/14 MHz, 14/18 MHz
Valvole
impiegate: 9 di cui 2 tipo VT-65(6C5), 1 tipo VT-66(6F6), 4 tipo VT-86(6K7), 1
tipo VT-87(6L7), 1 tipo VT-88(6R7)
Alimentazione:
C.C. 12 o 14V con survoltore interno (dimamotor) tipo DM-21
Uscita
audio: in cuffia HS-30 oppure con altoparlante LS-3
Antenna:
qualsiasi tipo di antenna interna o esterna
Dimensioni:
46 x 23 x 24 cm
Peso:
20 Kg
Impiego:
ricevitore fisso o mobile su automezzi, diventando portatile in caso di
emergenza
Reparti
d'ìmpiego: tutti i reparti militari a partire da quelli di compagnia
(in uso dopo l'8 Settembre 1943 dai Partigiani Genovesi- VI Zona Operativa).
Caratteristiche:
il ricevitore BC-312 era considerato, e lo è ancora oggi, uno dei migliori
apparecchi del suo genere. E’ stato progettato e prodotto in gran quantità
durante la seconda guerra mondiale, nei laboratori della ‘Signal Corps U.S.
Army-Fort Monmouth- New Jersey’. Il BC-312 è stato impiegato in tutti i
reparti militari ovunque ci fosse una guerra. Oltre al BC-312 nacquero altri
ricevitori molti simili che differivano per l’alimentazione in corrente
alternata come il BC-342 o per gamma come il BC-314 che copriva da 150 a 1500
KHz in 4 gamme e alimentazione in corrente continua e il BC-344 identico al
BC-314 ma alimentato in corrente alternata.
Modifiche
successive lo hanno sostituito realizzando modelli identici ma
identificati con l’aggiunta di un suffisso in lettere dopo la sigla principale
(es. BC-312-NX).
Il
BC-312 era ed è ancora oggi uno degli apparecchi radio più ambitì dai
radioamatori in quanto permette tutt’ora di ricevere bene le onde corte. E’
contenuto all’interno di un telaio in alluminio verniciato in nero ed ha un
cofano, estraibile come un cassetto, al quale è bloccato con cinque viti
prigioniere. Le parti interne del ricevitore sono suddivise in scomparti
completamente schermati in chassis d’alluminio chiaramente riconoscibili. Sul
fondo del cofano è inciso lo schema elettrico del ricevitore.
L’installazione prevedeva un’apposita base di montaggio FT-162 atta a ridurre al minimo le vibrazioni. Il survoltore DM-21 è installato ed incernierato in un vano apposito nella parte inferiore del telaio ed è collegato, mediante una spina frontale, all’alimentazione in C.C. del BC-312 proveniente dalla batteria. Nel funzionamento in C.A. a 115 V,al posto del survoltore sopra citato, si trova il raddrizzatore RA-20 che monta una valvola VT-97 o VT-197. In molti casi, per non dover aggiungere un autotrasformatore esterno 220/115 V il trasformatore dell’RA-20 è stato sostituito con uno di ugual dimensioni ma con il primario a 220V. Nel funzionamento in alternata il cavo deve essere inserito a tergo del cofano, (in corrispondenza della spina dell’RA-20) dove si trovano anche l’interruttore ed il fusibile.
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| OPERATORE RADIOTELEGRAFISTA SIGNAL CORPS U.S. ARMY |
N.B.:
Il BC-312M nella foto in alto non è l'esemplare originale che apparteneva alla collezione del Partigiano Lorenzo Bezerédy
"Castagnetta" vulgo il Tigre (Radiotecnico ed appassionato
radioamatore), purtroppo andato perso, alcuni anni fa, durante il trasporto in
una manifestazione rievocativa storica.
Il figli Luciano e Patrizia che hanno ereditato la collezione,
recentemente, sono riusciti a ritrovare da un venditore di surplus militare della Toscana un esemplare
simile che è quella, a seguire, poco più sotto: la Radio è stata di proposito lasciata inalterata nell'estetica senza subire alcun restauro sull'usura del
tempo, anche l'intervento tecnico per poterlo alimentare direttamente dalla
rete 220V c.a. (alimentatore C.A. che ha sostituito il survoltore (Dynamotor)
interno) era già presente. Questo
tipo di ricevitore era in uso presso il Comando Partigiano della VIª Zona Operativa Liguria (alta Val Trebbia)
ubicato nella Colonia elioterapica "Levilla" di Rovegno, al comando del Com.te Aldo Gastaldi
"Bisagno" (radiotelegrafista dell'esercito).Questa radio, nonostante
la vetusta età, funziona ancora perfettamente ed è in grado di ricevere,
naturalmente munito di una antenna adeguata, grazie alla sua ottima
sensibilità i radioamatori e le BC (broadcasting - radiodiffusione circolare)
in onde corte.
Chi desidera toccare con mano la storia, questa Radio come altri esemplari di questa eccellente tecnologia del passato, strumenti che hanno, anch'essi, con il loro importante supporto, reso un grande servizio alla Resistenza e alle truppe alleate nel combattere la ferocia nazifascista, venga a trovarci.
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| VISTA INTERNA DEL BC-312M |