Bartolomeo Ferrari


Bartolomeo Ferrari
(Genova Sestri, 15 agosto 1911 - Genova Sampierdarena, 21 aprile 2007), conosciuto anche come don Berto, è stato un prete cattolico dell'arcidiocesi di Genova e una importante figura di partigiano durante la seconda guerra mondiale.

Cenni biografici

Entrato al Seminario di Genova, fu ordinato presbitero il 15 giugno 1935. Svolse buona parte del suo servizio sacerdotale come parroco della parrocchia di Santa Maria della Cella, a Sampierdarena.

Lasciò la parrocchia per sopraggiunti limiti di età ma continuò per il resto della sua vita nella stessa parrocchia il servizio di Aiuto pastorale, rimanendone arciprete emerito.

È stato anche canonico onorario del capitolo della cattedrale di San Lorenzo.

Le vicende partigiane

Figura importante nel panorama dei partigiani di Genova, indipendentemente da prese di posizione discusse e/o discutibili legate al suo ruolo ecclesiastico nell'ambito delle varie ali politiche che formavano il Corpo Volontari della Libertà nel genovesato, è rimasto il suo ricordo nei Genovesi, soprattutto nei Sampedenin (abitanti di Sampierdarena).

Fu cappellano della Divisione Mingo, una delle più conosciute brigate partigiane garibaldine, formata in gran parte da aderenti o vicini all'ideale comunista.

È stato autore di tre libri che coltivano ricordi e tradizioni della Resistenza:

  • Sulla montagna con i partigiani, Le Mani-Microart'S, 2002 (prima edizione: 1946), ISBN-13: 9788880121961.
  • Prete e partigiano, Sagep, 1982.
  • Il ribelle, edizione originale e trascritta edita nel 50° anniversario della liberazione, Genova, Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia – Banca CARIGE, 1995.

In particolare, nella ristampa de Sulla montagna con i partigiani viene meglio messa a fuoco la sua esperienza di cappellano partigiano, con importanti riflessioni sulle ragioni delle difficili scelte compiute dai partigiani e sulle radici della loro ideologia.

 

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